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GUIDA ALLA MOSTRA 7 29 Novembre 2009 Gianfranco Gabaldo è un acuto osservatore di ciò che l’arte propone e ha proposto. Si può dire che è nel suo stile ripercorrere gli artisti dell’avanguardia, con un approccio sicuramente concettuale: dietro un’apparente semplicità d’esecuzione, nei lavori di Gabaldo si intrecciano sussulti e piacevoli indagini su tecniche, misure introspettive e tematiche. Ne consegue un interessante “divertissement” che fa un po’ il verso a quella parte di pubblico distratto la quale, guardando un taglio di Lucio Fontana o un monocromo di Yves Klein, esplode in commenti del tipo “lo saprei fare anch’io”. Ecco che Gabaldo affronta impegnativi contesti culturali attraverso “ciò che è stato già fatto”, con la consapevolezza di dover rimettere tutto in discussione: i tagli di Fontana diventano un segno nero su fondo bianco e un segno bianco su fondo nero; i monocromi “alla Klein” diventano un omaggio all’artista morto precocemente. L’artista vicentino si prende un momento di riflessione sull’arte e per l’arte, tra domande e affermazioni, per arrivare nelle apocalittiche rivelazioni presentate con colori simbolici ordinatamente inseriti in geometrie composite e ripetute, come lo è ripetersi della storia. Le opere sono rigorosamente eseguite ad olio su tela, rispettando il percorso tematico affrontato da qualche anno con proponimenti dediti allo studio dei colori inseriti in campiture geometriche regolari. Gianfranco Gabaldo ci invita ad approfondimenti sull’arte intesa come “nutrimento” culturale, e ad una “sensibilità del pensiero” nel riscoprire le avanguardie ponendosi qualche dubbio sulle annunciate apocalissi. Un invito da parte di Gabaldo a chi ama il dialogo, il confronto e naturalmente i colori. [G. Zardo - novembre 2009] NOTE BIOGRAFICHE Gianfranco Gabaldo, nato nel 1940 a Bologna, vive a Vicenza. Ha frequentato corsi di pittura e di disegno (soprattutto lo studio di Annamaria Trevisan) e associazioni culturali (“Gruppo Culturale” di Cittadella, “Studio Elle” e “Scaletta 62” di Vicenza). L’autore partecipa a mostre, fiere e concorsi in Italia e all’estero ed è inserito in cataloghi e riviste come il “Catalogo dell’Arte Moderna” e “Arte” della Mondadori. Note critiche Luciana Peretti, Fiorenzo Pizzetto, Maria Lucia Ferraguti, Augusto Alessandri, Raffaella Ferrari, Luigi Cosaro e Graziella Zardo. _________________________________________________
Orario: | ||||||||||||||||
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Primo Piano Arte Studio - Contrà S. Barbara, 21 - VICENZA - Tel 0444 544037
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